Fabrizio Battisti - Superbike-MotoGP, la sfida è iniziata
Fabrizio Battisti - Hemingway e il cortocircuito dell’informazione motociclistica
Mirko Graziani - Caro vecchio Trap
Daniele Petroselli - Il Tour è sempre il Tour
Fabrizio Battisti - Ben Spies, il caccia è decollato
Daniele Petroselli - Giro d'Italia: Cadel Evans contro tutti
Perrotta: "Ci pensiamo ancora molto a Roma-Samp"
Nell'ultimo giorno di ritiro a Riscone (stasera amichevole contro l'Al Sadd, diretta su La7 ore 20:45) Simone Perrotta è stato intervistato da SkySport24. Al centrocampista è stato chiesto delle difficoltà della squadra all'inizio della stagione scorsa e il cambiamento avvenuto con l'arrivo di Ranieri. "All'inizio dello scorso campionato abbiamo perso le prime due gare - risponde Perrotta - se analizziamo quelle due partite la squadra non si era comportata male in fin dei conti, sia con il Genoa che con la Juve. Con i bianconeri avevamo avuto delle belle occasioni, ad esempio il palo di Totti. Da quando è arrivato Ranieri, però, c'è stato un cambio della squadra".
Nuova stagione, nuova sfida scudetto ma stavolta con lo stesso tecnico dall'inizio. "Il campo dirà se abbiamo un vantaggio rispetto a Juve, Inter e Milan per non aver cambiato allenatore - prosegue il centrocampista - di sicuro abbiamo metabolizzato i mezzi di lavoro del mister è tanto che ci lavoriamo insieme ma la differenza la fanno i giocatori. Delneri? C'è una grande differenza tra il Chievo e la Juve, sia tra gli uomini che nell'ambiente. Lui è un grande allenatore che ha dalla sua parte la società. Dovrà fare delle scelte e se ha le spalle coperte dalla società farà il massimo. Ha avuto dei grandi successi e sono convinto che farà bene ma, spero meno di noi".
Una cavalcata impressionante nell'ultima stagione disputata, terminata purtroppo con la sconfitta contro la Sampdoria. "Quando insegui per tanti mesi incappi in una partita negativa - sintetizza il giocatore - lì avevamo fatto un buon primo tempo poi la Samp alla prima mezza occasione ha fatto gol. Ci pensiamo ancora molto e ce la portiamo dentro con dolore quella partita. Quello che non è mancato in questi ultimi anni è la voglia di fare. Questo non vuol dire vincere tutte le partite ma metteremo il 100%".
Si parla anche con lui delle polemiche riguardo alle frasi di Totti. Perrotta spiega chiaramente di stare dalla parte del compagno: "Non è che non si capisce, è che quando si parla di lui si ha un'altra risonanza, ci sono tanti personaggi che se non parlano di lui nessuno li conoscerebbe".
Il numero 20 giallorosso è alla sua settima stagione con la Roma e spera di chiudere in questo club la carriera: "Se chiuderò la carriera a Roma? Lo spero, sono partito così rinnovando di un anno, però vorrei terminare qui".
Dei nuovi arrivati quest'anno si parla soprattutto di Adriano che secondo il centrocampista si ambienterà facilmente nello spogliatoio: "È facile inserirsi nel nostro gruppo, cerchiamo di mettere i nuovi arrivati nelle condizioni migliori. Lo vedo voglioso e carico".
Infine il capitolo Nazionale con un quasi addio alla maglia azzurra e il rammarico di non esser stato convocato in Sudafrica. "Credo che la mia storia nazionale sia chiusa - spiega Perrotta - non chiudo le porte ma credo che ormai sia finita. Il Mondiale? Sapevo che sarebbe andata così, il mister ha fatto delle scelte diverse, il rammarico è di non aver partecipato".