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In una cornice desolante per un evento come i campionati europei (solo 10mila presenze medie rispetto ai 45mila della scorsa edizione a Berlino), è andata ieri sera in scena a Barcellona la prima vera impresa di giornata colorata di azzurro. A compierla Daniele Meucci, capace nei 10.000 vinti dal britannico Mo Farah di vincere la medaglia di bronzo, dopo quella d'argento vinta in mattinata da Alex Schwazer nella 20km di marcia. "Sono contento perchè non me l'aspettavo", dice l'azzurro a fine gara. "Io pensavo di finire sesto o settimo, poi quando ho visto che le gambe giravano ho detto magari salto l'ultimo giro ma provo a stare con loro. Ho provato fino in fondo e mi sono buttato. Ormai sono abituato a perdere le volate così, ma sono contento comunque. Dedico questa medaglia a tutte le persone che mi sono state vicine e soprattutto a Massimo Rosellini che ci ha lasciato. E' stato lui insieme al mio allenatore Luigi Principato a farmi arrivare fin qui".
Nei 100 maschili, le cui semifinali andranno in scena questa sera, lotta sul filo dei centesimi tra il francese Christophe Lemaitre e il britannico Dwain Chambers, con il primo che stabilisce il miglior tempo in 10"19. Bravi gli azzurri che si qualificano in blocco per le semifinali: Di Gregorio (10"31), Collio (10"43) e Cerutti (10"38).
Nel lancio del peso, finale incolore per Chiara Rosa, dopo aver passato agevolmente in mattinata la qualificazione con 18.26. Per lei solo la tredicesima piazza. Il titolo è andato alla bielorussa Nadzeya Ostapchuk (20.48), seconda quattro anni fa nell'edizione svedese di Göteborg.
Niente da fare per le due ottocentiste: Daniela Reina nella seconda batteria va vicina al primato personale (2'01"09) ma chiude ottava. Elisa Cusma invece si piazza terza (1'59"80), alle spalle dell'inglese Simposi (1'58"18) e della ceca Masna (1'59"71) ma finisce fuori per soli 41 centesimi.
Nel triplo passano il turno Fabrizio Schembri (16.96) e Fabrizio Donato (16.88) nel triplo, mentre nell'alto si qualifica Marco Fassinoti (2.26). Nel giavellotto donne avanza invece Zara Bani, con l'undicesima misura (56.68) su dodici atlete.