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10-03-2010 - Ore 23:10 // Calcio - Champions League

Rooney apre le danze per l'umiliazione del Milan

All'Old Trafford la rimonta impossibile non inizia mai. Una doppietta di Wazza e i sigilli di Park e Fletcher spalancano le porte dei quarti al Manchester; rossoneri mai davvero in partita
SEMPRE PRESENTE Rooney realizza di testa la rete del 1-0
La rimonta non c'è stata. Dopo la sconfitta per 3-2 a San Siro, Leonardo ci credeva ma la realtà è più semplice e concreta della fantasia. La differenza di classe tra il Manchester e il Milan è stata ribadita anche stasera, 4-0 che non ammette repliche o recriminazioni (le assenze di Nesta e Pato). La personalità del Manchester ha pesato già dai primi minuti, il pressing di Park su Pirlo è la chiave di volta di una gara che è una corsa degli inglesi verso la qualificazione. Al 13' Rooney trova il vantaggio e la scossa del Milan tarda ad arrivare. L'esperimento Huntelaar-Borriello che aveva fatto ben sperare in campionato contro la Roma stasera fallisce miseramente. I vecchi Neville e Scholes dominano il confronto con Ronaldinho e Ambrosini. Leonardo complica suo malgrado la matassa del gioco con l'ingresso di Seedorf per Bonera (infortunio al polpaccio) nell'intervallo. Una porta spalancata gratis al Manchester che chiude in tredici minuti il discorso qualificazione, prima Rooney (trentesimo gol stagionale) e poi Park (migliore in campo) sigillano le personali eccellenti prestazioni. Il quarto gol di Fletcher nel finale di gara è l'ultima coltellata all'orgoglio di un Milan che chiude un'era mai cominciata, quella di Leonardo. La partenza di Kakà e l'addio di Ancelotti, demiurgo del Milan del terzo millennio, hanno impoverito classe e qualità di una squadra lontana anni luce dalla propria storia.

 

PRIMO TEMPO
Nesta accusa una ricaduta del problema al ginocchio colpito duro in campionato; Antonini si ferma per un guaio muscolare. Una doppia tegola che costringe Leonardo ad inserire Bonera affianco a Thiago Silva con Abate e Jankulovski esterni. Mediana muscolare con Ambrosini e Flamini a proteggere la regia di Pirlo, Beckham in panchina. Confermato il tridente di Roma, Huntelaar, Ronaldinho e Borriello. Sir Alex si affida alla vecchia guardia, capitan Nevile a destra con Ferdinand e Vidic centrali, la fantasia e la corsa di Evra a sinistra. Lo squalificato Carrick e l'indisponibile Giggs impoveriscono il centrocampo, in linea Fletcher, l'eterno Scholes e il jolly Park. Tridente annunciato con Valencia e Nani a supportare Rooney. Il pressing del Manchester contrae le idee del Milan che perde più di un pallone in avvio. Un recupero di Valencia produce la prima occasione al 3,' Rooney incrocia bene di sinistro, pallone di poco fuori. La personalità dello United inibisce qualsiasi ripartenza al Milan, la cavalcata di Neville il cui tiro finisce alto sulla traversa al 6' è l'emblema dei primi minuti. Il guizzo dei rossoneri arriva improvviso al 8', Ronaldinho lambisce il palo su colpo di testa, sessanta secondi dopo verticalizzazione per Huntelaar che non controlla solo davanti a Van der Sar. Al 13' Neville ha tutto il tempo per salire sulla tre quarti e crossare in area dove Rooney anticipa Bonera di testa per il vantaggio dei padroni casa. La rete scuote il Milan che spinge con maggior convinzione, Ronaldinho crossa con qualità ma sia Borriello che Huntelaar sbagliano gli appoggi. Un gran tiro dalla distanza di Pirlo al 20' impegna Van der Sar in un parata in due tempi. La marcatura a uomo di Park su Pirlo rallenta la manovra del Milan che aumenta il possesso palla senza produrre soluzioni offensive. Valencia domina su Jankulovski e Abate sale poco in sovrapposizione. I centrali di Ferguson dominano sul gioco alto e le geometrie di Pirlo falliscono davanti alla serata no di Huntelaar. Le ripartenze dello United sono veloci e palla a terra, il Milan prova a far la partita ma non è mai davvero pericoloso. Al 45' un gran tiro a giro di Fletcher sfiora il palo alla destra di Abbi ati. Il sipario sul primo tempo cala dopo un minuto di recupero.
SECONDO TEMPO
Leonardo è costretto ad inserire Seedorf al posto di Bonera per infortunio al polpacco, reinventando Ambrosini centrale accanto a Thiago Silvia. Una mossa azzardata pagata dopo appena un minuto, Nani scavalca Thiago Silva da sinistra, Rooney è dimenticato da Ambrosini e solo davanti ad Abbiati lo anticipa con un lento e furbo tocco di sinistro. L'orgoglio del Milan è brutalizzato dall'errore clamoroso di Huntelaar. Al 54' L'olandese manda alto di testa un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. Al 57' Abbiati evita il tracollo anticipando di un soffio il facile appoggio di testa di Valencia su cross di Nani. Il terzo gol è solo rinviato, un minuto dopo Park sfrutta un varco sul lato destra della difesa rossonera, anticipa il recupero di Ambrosini con un rasoterra preciso che muore in alle spalle di Abbiati. Al 64' Leonardo offre a Beckham, in campo al posto di Abate, il ritorno sul prato dell'Old Trafford per la standing ovation di tutto lo stadio. Scena che si ripete centoventi secondi dopo per l'entrata di Rafael e Berbatov per i monumentali Neville e Rooney. La girandola dei cambi si conclude con l'ingresso di Inzaghi per Borriello e di Gibson per Scholes. Il Milan cerca di tenere con i nervi, Beckham al 74' impegna Van der Sar, uno squillo in un secondo tempo in cui i rossoneri non sono mai scesi in campo. Al 83' Gibson grazia gli uomini di Leonardo calciando altissimo da ottima posizione. Il canto dei settantamila dell'Old Trafford incornicia il finale di partita, le sciarpe giallo-verdi in protesta contro la proprietà americana sventolano compatte. Preludio all'apoteosi finale, al 88' Fletcher anticipa di testa Abbiati, su cross di Rafael. I due minuti di recupero offrono ad Inzaghi l'occasione del gol della bandiera, ma il centravanti sbaglia clamorosamente. Impaccio finale di una prestazione del Milan di nervi più che di qualità, punita dalla differenza di classe netta con lo United. Per la prima volta nella storia il Milan esce sconfitto dal doppio confronto con il club di Sir Alex, statistiche gloriose che nulla possono davanti all'attualità.

 

MANCHESTER UNITED
(4-3-3): Van der Sar 6; Neville 6.5 (66' Rafael 6), Ferdinand 6, Vidic 6, Evra 6; Fletcher 6.5, Scholes 7 (73' Gibson sv), Park 7.5; Valencia 7, Rooney 7 (66' Berbatov 6), Nani 5.5
N.e.: Kuszczak, Evans, Obertan, Diouf
All.: Ferguson 7

MILAN
(4-3-3): Abbiati 5.5; Abate 5 (64' Beckham 6), Bonera 5 (45' Seedorf 5), Thiago Silva 6, Jankulovski 5; Flamini 5.5, Pirlo 6, Ambrosini 5; Huntelaar 4.5, Borriello 6 (69' Inzaghi sv), Ronaldinho 6
N.e.: Dida, Zambrotta, Favalli, Gattuso
All.: Leonardo 5.5

Arbitro: Busacca 6 (Svizzera); Assisteni: Arnet-Buragina; Quarto uomo: Bertolini
Reti: 13' pt Rooney, 1' st Rooney 13' st Park, 43' st Fletcher
Note: terreno in mediocri condizioni; spettatori 74,595; recupero 1'+2'; angoli 5-5; ammoniti Scholes e Ronaldinho


Alexander Di Cresce



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