L'APPROFONDIMENTO

Mirko Graziani - Il ventennio dolce

Daniele Petroselli - Comunicando nel Basket, la diretta

Giovanni Benigno - Il basket e i media si incontrano a Frascati

Valentina Vercillo - I migliori anni della nostra Virtus

Robert Brumarescu - "I media siamo noi. L'inizio dell'era biomediatica"

Mirko Graziani -

Ardita San Paolo: il calcio al popolo del calcio

Altre notizie // ARCHIVIO

Sparatoria contro auto in viale Togliatti, arriva l'identikit
Si tratterebbe di due ragazzi sui 30 anni, di cui uno di pelle olivastra. Si pensa a gesto di squilibrati, ma la paura è che possano tornare a colpire ancora
Garbatella: bambina di 10 anni colta da infarto, è grave
Trovata a terra incosciente da un passante, che ha dato l'allarme al 118. Trasportata al Bambino Gesù, ora è in prognosi riservata
San Pietro: striscione di protesta sul cupolone
Messaggio a sorpresa dell'imprenditore triestino che aveva già compiuto lo stesso gesto a luglio ed ottobre dello scorso anno. Questo il testo: "Stop al massacro, no all'euro"
Insulti razzisti, chiusa la curva Sud per un turno
La disposizione del Giudice Sportivo avrà effetto nella prossima stagione per una gara di Campionato o Coppa. Puniti cori d'insulto e "buh" discriminatori all'indirizzo di Balotelli lanciati durante Roma-Napoli. Ammenda e diffida all'Inter per lo stesso motivo. La Kyenge: "Non tutti i cori sono sempre razzismo"
Pallotta: "Roma, ecco lo stadio tecnologico"
Il presidente ad un forum a Milano: "Impianto da 55mila spettatori, ma ci saranno anche il campo da allenamento della prima squadra e delle giovanili. E contro gli hoolingans ecco lo scanner facciale"

Ultimi commenti

27-03-2012 // Approfondimenti

La favola di Stramaccioni: dai dilettanti a San Siro


PREDESTINATO Andrea Stramaccioni neo tecnico dell'inter

Arrivare in cima partendo da zero. La dimostrazione che nella vita niente e impossibile e che i sogni, anche quelli più duri, si possono realizzare. E' la storia di Andrea Stramaccioni, neo tecnico dell'Inter (il quinto dopo Mourinho). A dir la verità il giovane Andrea avrebbe voluto fare il calciatore più che l'allenatore: un prospetto di buone speranze si è fermato con la Primavera del Bologna a causa di un brutto infortunio al ginocchio. Pazienza, non era destino evidentemente. Laureato in legge nel 2001, la prima panchina è quella della Zeta Sport, società dilettantistica romana, con la quale al primo anno fa subito festa, vincendo il titolo provinciale. Passano solamente dodici mesi ed ecco la chiamata di una delle squadre dilettantistiche più forti della capitale, la Romulea, con la quale porta a casa (sempre al primo tentativo) un campionato regionale ed uno italiano nella stessa stagione. Nel 2003 passa al settore giovanile del Crotone (in quell'anno Gasperini è il tecnico della prima squadra) e dopo due anni la chiamata più importante: quella della Roma. Bruno Conti stravede per lui e gli affida le chiavi d'apprima degli esordienti, poi dei giovanissimi (regionali e nazionali) ed infine degli allievi. Una vera e propria scalata vertiginosa e senza sosta. Con i giallorossi fa il pieno di trofei: un campionato italiano giovanissimi, uno allievi ed un Torneo Arco di Trento. Da qui la voglia di stupire ancora e misurarsi con i ragazzi più grandi, quelli in orbita della prima squadra. Storia di appena 9 mesi fa': a Trigoria il tecnico della squadra Primavera è Alberto De Rossi, un signor allenatore che recentemente ha conquistato scudetto e Coppa Italia con i suoi ragazzi. Difficile sostituire uno così. Nel frattempo Moratti è alla ricerca di un sostituto del tecnico Fulvio Pea, appena passato ad allenare il Sassuolo, in Serie B. Da qui la decisione di chiamare Stramaccioni ed affidargli le chiavi della Primavera nerazzurra. Il successo anche qui è imminente, e la flessibilità tattica della sua squadra è impressionante. Eliminato agli ottavi nel Torneo di Viareggio, la sua Inter ha la possibilità di rifarsi subito, nella cosiddetta Champions League giovanile, la Next Generation Series, alla quale partecipano le squadre più blasonate d'Europa. Nella domenica in cui si gioca Juventus-Inter, la Primavera nerazzurra trionfa nella finale del torneo europeo sull'Ajax, davanti agli occhi di un finalmente soddisfatto Massimo Moratti. Il giorno dopo il patròn nerazzurro lo promuove in prima squadra e per l'ex tecnico giallorosso si aprono le porte del paradiso. 

 


Daniele Del Monte



Condividi su Facebook | Proponi su OKnotizie

Share/Save/Bookmark

blog comments powered by Disqus


sito creato da IstintoWeb.com