Mirko Graziani - Il ventennio dolce
Daniele Petroselli - Comunicando nel Basket, la diretta
Giovanni Benigno - Il basket e i media si incontrano a Frascati
Valentina Vercillo - I migliori anni della nostra Virtus
Robert Brumarescu - "I media siamo noi. L'inizio dell'era biomediatica"
Mirko Graziani - Ardita San Paolo: il calcio al popolo del calcio
La Capitale spinge sul rock. Serata con grandi nomi quella che si appresta a vivere Roma con i Duran Duran e i Kasabian.
Per i primi, band icona del pop, grande attesa per il concerto al Foro Italico per un tour estivo da tutto esaurito dopo quello dello scorso anno, annullato a causa dei problemi alla voce del cantante Simon LeBon. La tappa romana segna il ritorno della band in Italia dopo gli ultimi concerti del 2008 e per i fans l'occasione di ascoltare dal vivo i brani dell'ultima fatica, "All you need is now", che ha raggiunto il numero 1 delle classifiche in ben 15 Paesi. Ma ad avere spazio anche i grandi classici degli anni Ottanta che hanno portato il gruppo all'apice del successo in Europa e nel mondo.
All'Ippodromo di Capanelle invece l'altro gruppo britannico, nato nel '97 a Leicester e in pochi anni giunti al successo planetario. In scena i loro successi tra rock stile anni sessanta e settanta e l'elettronica. Ampio spazio al repertorio del loro quarto e ultimo album, Velociraptor, pubblicato il 19 settembre 2011 e che ha debuttato al primo posto nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito. Oltre ai classici, l'occasione per suonare davanti al pubblico italiano Goodbye Kiss, ultimo singol odi successo diventato disco d'oro.