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Svanisce al 94' il sogno della nazionale italiana Under 20 di vincere la medaglia d'oro nella sedicesima edizione dei giochi del Mediterraneo. I ragazzi allenati da Rocca sono stati battuti per 2-1 dalla Spagna dopo una partita sicuramente non bella ma daml finale letteralmente rocambolesco. Nel primo tempo sono state soprattutto le giovani furie rosse ad avere in mano il comando del gioco con Fiorillo protagonista di alcune ottime parate che hanno impedito ai ragazzi di Luis Milla di andare al riposo in vantaggio. Nella ripresa gli azzurri sono saliti di tono ma non sono quasi mai riusciti a rendersi pericolosi nei pressi della porta avversaria. Al 76' arriva improvviso il gol degli spagnoli grazie a Nsua Lopez, bravo e fortunato a concludere a rete un pallone vagante in area di rigore. La reazione italiana non si fa attendere ed anzi dopo pochissimi minuti Mustacchio, sicuramente il migliore in campo in assoluto, lascia partire un potente destro dai 25 metri che il portiere spagnolo devia in angolo. Il pareggio italiano però è soltanto rimandato, al minuto 89 è sempre l'esterno della Sampdoria a farsi trovare libero in area di rigore, si presenta davanti al portiere in posizione defilata e lo supera con un pallonetto che nonostante il tentativo disperato di un difensore iberico finisce in rete per la gioia irrefrenabile di Rocca e di tutti i suoi ragazzi. La doccia fredda però doveva ancora arrivare. All'ultimo giro di orologio, mancavano appena quattro secondi allo scadere dei quattro minuti di recupero, un goffo tentativo di Calderoni di liberare l'area di rigore si trasforma nella più clamorosa delle autoreti, nulla da fare per il bravissimo Fiorillo. Il fischio finale dell'arbitro arriva appena trenta secondi dopo e le lacrime iniziano incessanti a segnare i giovani visi dei ragazzi di Rocca, tanto vicini al traguardo quanto sfortunati nel vederlo sfumare.