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L'Italrugby ottiene la prima vittoria dopo 13 sconfitte consecutive, battendo ad Ascoli Samoa per 24-6. Successo importante per la nostra Nazionale, che scavalca nel ranking mondiale proprio gli isolani all'undicesimo posto. Sfida non bella ma giocata dall'Italia nella maniera che più le conviene. Tante mischie e gioco fisico, senza dare spazio alle ripartenze dei veloci samoani. Prima frazione però in cui l'Italia, dopo la meta di McLean, soffre troppo anche in mischia, commettendo troppi falli. Ripresa più lineare e giocata meglio, grazie anche alla maggiore serenità acquisita nel punteggio. Prima vittoria contro i Samoani ma dopo questi tre test match aumenta la fiducia in vista dl Sei Nazioni 2010.
Primo tempo
Sergio Parisse, nonostante il crociato del ginocchio destro ko, è lì ad incitare i suoi in panchina e i compagni provano subito a mettere sul campo questa voglia. Al 7' è Mirco Bergamasco che centra a sorpresa (ma non troppo) i pali su punizione, ma solo un minuto dopo è McLean a marcare la prima meta azzurra. Ottima la serpentina del numero 15, che evita tre avversari e trova il buco centrale che gli permette di andare in solitaria a segno: è 8-0. Samoa sembra stordita, ma il sole contro li penalizza ulteriormente. Nonostante questo provano a venire in avanti e conquistano una punizione, trasformata dal numero 15 Esau. Da questo momento è solo una serie di piazzati segnati (ma molti sbagliati) da entrambe le parti, ma da segnalare è quello di Gower a due minuti dallo scadere, segnato da oltre metà campo e che porta il punteggio sul 14-6. L'Italia manca nel gioco d'attacco, con un gioco alla mano lento e condito da qualche errore, anche nella mischia che tanto ha brillato contro All Blacks e Sudafrica.
Secondo tempo
Ripresa più vivace ma non troppo. Dopo una punizione sbagliata dai samoani, l'Italia costringe nella propria metà campo gli avversari, ottenendo (e centrando) anche uno splendido drop con Tito Tebaldi (man of the match). Al 17' l'episodio che dovrebbe cambiare l'inerzia dell'incontro: Azione d'attaco italiana a cinque metri dalla linea di meta samoana e placcaggio durissimo al collo di McLean di Fa'fili. Per il numero 14 è rosso e superiorità numerica azzurra sino al termine del match. Sarebbe un bene per Ghiraldini e compagni, ma niente più se non uno sterile gioco d'attacco. La mischia torna finalmente a ottimi livelli, vista anche la poca pressione nel punteggio. C'è tempo per altri due piazzati sbagliati da entrambe le parti, prima di vedere a tre minuti dal termine la meta tecnica della mischia azzurra. Il pubblico abruzzese può esultare, dopo tanta astinenza dalla vittoria.