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A meno di clamorosi sviluppi, oggi sarà il giorno di Edy Reja alla Lazio. Durante la giornata di ieri i contatti telefonici fra Lotito e l'allenatore di Gorizia sono stati frenetici e l'unico ostacolo alla positiva conclusione della trattativa è il contratto che lega Reja all'Hajduk Spalato. La certezza è che Lotito e Tare hanno individuato nell'allenatore ex Napoli l'uomo giusto per tirare fuori dalla crisi la Lazio, attualmente al terz'ultimo posto in classifica. Ieri Marko Natelelic, procuratore di Reja, non ha smentito i contatti con il club capitolino, nonostante alcuni problemi del suo assisitito nel liberarsi dal vincolo con l'Hajduk: nel contratto sarebbe presente una clausola che permetterebbe a Reja di liberarsi dietro il pagamento di 150 mila euro, ma il presidente della squadra croata avrebbe rilanciato, proponendo all'allenatore goriziano un prolungamento pluriennale del contratto. Reja ha però già scelto e, dopo aver rifiutato un paio di settimane fa la proposta di Spinelli che lo voleva sulla panchina del Livorno per sostituire Cosmi, è già proiettato mentalmente alla sua nuova avventura con la Lazio e potrebbe arrivare nella capitale già oggi per firmare un contratto fino a giugno 2011.
Lotito deve risolvere anche il rapporto con Ballardini. Ieri il tecnico era a Ravenna insieme alla famiglia ed oggi è tornato a Roma. Il presidente della Lazio gli chiederà di dare le dimissioni, cosa che difficilmente Ballardini farà, avendo asserito più volte nelle ultime settimane la sua volontà di andare avanti e non mollare la Lazio, nonostante le evidenti difficoltà.