Come avere una pensione più alta: il “trucco” efficace che pochi conoscono

Tutti vorrebbero avere una pensione più alta: ecco come fare per ottenere un assegno più cospicuo e importanti vantaggi fiscali.

Parliamo del fondo pensione, un’opportunità davvero importante che può essere colta a qualsiasi età: grazie a questa pratica ci si ritroverà con una rendita pensionistica più alta. Ma non è tutto: la pensione integrativa permette al contribuente di accedere ad una serie di vantaggi fiscali, perché i versamenti sul fondo pensione possono essere detratti in fase di dichiarazione dei redditi.

Il fondo pensione è un fondo di previdenza complementare: è previsto un versamento periodico di soldi che verranno poi riscattati al momento della pensione. I versamenti possono avere cadenza mensile, trimestrale o semestrale a seconda degli accordi stretti con l’agenzia assicurativa.

Non sono da sottovalutare i vantaggi fiscali derivanti dall’adesione ad un fondo pensione. I versamenti effettuati periodicamente possono essere dedotti in fase di dichiarazione dei redditi per un valore massimo di 5.164,57 euro all’anno.

Perché e quando sottoscrivere un fondo pensione: i vantaggi

La scelta del fondo pensione è fortemente consigliata per poter vivere una vecchiaia serena da un punto di vista economico. Perché ci sono ancora tanti dubbi sull’adesione al fondo pensione? I contribuenti non sono abbastanza informati per compiere questa scelta e hanno paura di investire soldi al presente per una questione futura.

risparmi pensione
Foto di Nattanan Kanchanaprat da Pixabay

Bisogna considerare, però, che i versamenti per il fondo pensione sono pensati per rispettare le possibilità economiche di ogni risparmiatore. Di fatto il contribuente versa una cifra che può permettersi in base alla sua situazione economica: per questo motivo il fondo pensione può essere aperto a tutte le età.

Naturalmente la scelta migliore da fare sarebbe quella di associare il versamento periodico alla fase della vita in cui si lavora ancora e si possono accumulare più risparmi. Ma non è sbagliato sottoscrivere un fondo di risparmio anche quando si è già più in là con gli anni e si continua a lavorare per versare ulteriori soldi e ottenere così, alla fine del processo, un’integrazione dell’assegno pensionistico.

Si può dire che in qualsiasi caso si decida a ricorrere al fondo pensione la scelta si rivela sempre vincente: quando si deciderà di andare in pensione o quando le normative lo renderanno possibile non ci si dovrà accontentare dell’assegno minimo, ma si potrà ricorrere ad una somma più cospicua. E tu, hai già pensato alla sottoscrizione di un fondo pensione che ti permetta di trascorrere gli anni dopo il lavoro in totale serenità?