Terremoto Bancomat, cambia tutto: non potrete più farlo

Sono in arrivo grossi cambiamenti per i bancomat: ecco quali saranno le nuove regole a cui dovrà sottostare chi intende prelevare utilizzando la carta di credito.

Il prelievo ATM è una pratica quotidiana: ognuno di noi tende a fermarsi spesso presso gli sportelli esterni delle banche e delle poste per prelevare somme di denaro in contanti da utilizzare nella vita di tutti i giorni. ATM è l’acronimo di Automated Teller Machine che sta per Bancomat.

Ebbene proprio gli sportelli bancomat sono protagonisti di un cambiamento importante, a seguito dei dati raccolti negli ultimi tempi. Secondo le statistiche su una media di 100 mila abitanti si trovano soltanto 39 sportelli Bancomat: se torniamo al 2010, invece, ce ne erano circa 56. La media dei paesi europei si aggira intorno alle 22 filiali ogni 100 mila abitanti.

Prelievi al Bancomat: problemi per i correntisti di FinecoBank

Il cambiamento in arrivo è partito dalla FinecoBank che ha avvertito i suoi clienti a proposito dell’intenzione di chiudere i conti correnti per tutti coloro che hanno una giacenza media di €100.000. La scelta è rivedibile dalla stessa banca nel caso in cui il cliente decida di muovere i propri risparmi in modo diverso. La banca intende smuovere i clienti con un conto corrente proficuo, invitandoli ad appoggiare le iniziative bancarie.

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L’obiettivo è quello di invogliare il cliente a fare acquisti pagando con carta invece che con i contatti. Sarà modificato anche il sistema di prenotazione, che dovrà avvenire in maniera telematica. Inoltre dal 1 luglio la banca ha deciso di chiudere alcuni bancomat presenti nelle filiali italiane: in questo modo i clienti non potranno prelevare contante liquido presso il bancomat utilizzando la propria carta o eseguire operazioni di versamento di denaro.

Cosa si potrà continuare a fare invece? Le operazioni possibili sono quelle di prelievo e versamento all’interno della banca e il versamento di assegni attraverso il sistema postale. L’intero sistema bancario mondiale e in particolar modo quello che interessa l’Italia sta cambiando le sue regole per fare in modo che le operazioni di acquisto in contanti siano sempre meno a favore dei pagamenti tracciabili.

La lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero passa anche per la limitazione dei prelievi direttamente allo sportello Bancomat: lo scopo è la minore circolazione dei contanti per fare in modo che non si possano nascondere i profitti di attività illecite o non tassate. Naturalmente queste novità rappresentano un problema per chi ancora non ha preso le misure con i pagamenti di tipo elettronico.