Quest’estate l’aria condizionata è vietata in auto : se ti beccano la multa è salatissima

Avere l’aria condizionata accesa in auto potrebbe costarti più del dovuto. Nuove direttive del Codice della strada vietano l’utilizzo del climatizzatore durante la sosta.

L’estate è alle porte e il caldo inizia a farsi sentire. L’aria condizionata può rivelarsi come un prezioso alleato, soprattutto nelle lunghe file e durante i viaggi estivi. Attenzione però, perché c’è un gesto che è severamente vietato e potrebbe costarvi davvero caro. Se prima non c’era nessuna regolamentazione in materia di utilizzo del climatizzatore, oggi, a causa di una maggiore attenzione nei confronti del cambiamento climatico, molte regole hanno indotto a modificare i comportamenti degli automobilisti.

In particolare, le normative del Codice della Strada hanno stabilito una nuova regolamentazione contro la pratica di sostare con il motore e l’aria condizionata accesi. Il motivo? Non tutti sanno che lasciare acceso il motore durante una sosta con aria condizionata potrebbe causare gravi danni all’ecosistema.

Cosa rischia chi infrange la legge

La normativa, nota come art.157 comma 7-bis, lascia poco spazio ad incomprensioni. Afferma chiaramente che è vietato tenere il motore acceso durante la sosta del veicolo per mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria all’interno dell’auto. La multa può arrivare ad un massimo di 435 euro e un minimo di 218 euro. Gli importi attuali possono variare nelle diverse località. A Londra o Madrid i prezzi possono anche toccare i 44 euro.

Insomma, in alcuni casi, parliamo di cifre consistenti (anche nella migliore delle ipotesi). Bisogna quindi prestare attenzione a questo gesto che potrebbe sembrare innocuo e, talvolta, anche naturale. Vi è, però, un’importante distinzione tra sosta e fermata. Infatti, tale norma si riferisce espressamente alla sosta (intesa come sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo). Durante la fermata, che è la temporanea sospensione della marcia per consentire la salita o discesa delle persone, avere il climatizzatore acceso non comporta alcuna sanzione.

Nuove scelte per proteggere l’ambiente

Negli ultimi anni le norme in merito alla salvaguardia dell’ambiente sono cambiate. Le scelte, oggi, puntano sulle energie rinnovabili, su politiche prettamente green. Anche in questo caso, lasciando il motore acceso senza spostare il veicolo si inquina senza che ce ne sia una necessità effettiva.

Nella gran parte dei casi, si tratta di una pratica che viene messa in atto in maniera del tutto inconsapevole, senza pensare tutti i danni e le ripercussioni che le nostre decisioni possano avere nei confronti dell’ambiente. L’attenzione dovrà essere sempre maggiore per evitare di andare incontro a problemi gravi e, soprattutto, per evitare sanzioni che possono essere facilmente arginate.