Incubo degli autovelox: stravolgimento della legge, come correre ai ripari

Gli autovelox fanno sempre paura agli automobilisti. Ma c'è un modo per evitare di prendere la multa oppure di contestarla.

 

L’autovelox è, da sempre, uno degli incubi di tutti gli automobilisti. La presenza di questo misuratore della velocità è la causa principale delle multe. Ogni anno tante persone sono costrette a viaggiare per lavoro, su autostrade e non, intraprendere viaggi all’avventura, o percorrere tanti e tanti kilometri per raggungere mete turistiche. Il problema è che, spesso, si viaggia senza prestare attenzione al limite di velocità. In molti casi non si tiene conto nemmeno della presenza di questi rilevatori. L’amara scoperta di una multa arriva in un secondo momento a casa.

Quando si oltrepassa il limite, la multa per eccesso di velocità può scattare tramite questi appositi rilevatori. Delle volte, però, bisogna tener conto che la presenza degli autovelox non comporta per forza una sanzione. Ci sono alcuni casi in cui è possibile eviatarla dato che, per legge, gli autovelox necessitano della revisione ciclica e della taratura.

Il valore delle multe per eccesso di velocità

L’autovelox segnala la velocità di una macchina in un determinato tratto di strada. Chi eccede oltre il limite può incorrere in alcune sanzioni che vanno: da 42 a 173 euro se si oltrepassa il limite di 10 km/h. Da 173 a 694 euro per un eccesso di velocità di 40 km/h e la decurtazione di 5 punti sulla patente. Una multa che varia dai 543 ai 2.170 euro per chi va oltre il limite di 60 km/h, e in questo caso i punti della patente decurtati saranno 10. E infine la sospensione per un anno della patente e una sanzione dagli 845 ai 3.382 euro per chi finisce oltre i 60 km/h rispetto al limite consentito.

Per notificare una multa sono importanti non solo la taratura dello strumento e l’effetto rilevamento della velcoità, ma anche il posizionamento dell’autovelox. Questo strumento non può trovarsi in tutti i luoghi, ma deve rispettare alcune regole importanti. La prima  è che devono essere ben visibili e segnalati al conducente di un’autovettura, secondo quanto riportato dal Codice della Strada.

In quali luoghi può trovarsi l’autovelox

L’autovelox può trovarsi regolarmente su strade extraurbane principali e sulle autostrade, a patto che sia regolarmente visibile e che ne sia fatta segnaalazione attraverso la segnaletica stradale o attraverso dei cartelli luminosi. Sulle strade extraurbane secondarie e su quelle urbane, l’autovelox può essere posizionato attraverso un decreto da parte del Prefetto che ne autorizzi l’installazione. Oppure devono essere presenti le Forze dell’Ordine vicino allo strumento. Solo se non vengono rispettate queste regole, il conducente che viene sanzionato può fare ricorso.