Italia, una Repubblica fondata sui bonus: minaccia da parte dell’Europa – possibili scenari

L'Italia è diventato il Paese dei bonus: ogni anno ne vengono stanziati tanti, ma questi non aiutano a risolvere i problemi strutturali che la nazione presenta.

L’Italia sembra essere diventata una Repubblica fondata sui bonus e non più sul lavoro. Negli ultimi anni, a causa della pandemia e della guerra tra Ucraina e Russia, il Governo Draghi ha stanziato una serie di aiuti per tutti, famiglie, piccole e medie imprese per non mandare nel baratro l’economia italiana. Ma, arrivati a questo punto, anche gli aiuti cominciano a diventare troppi. Da qui la critica del commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, a Paesi come l’Italia che ne ha introdotti in una quantità eccessiva con la crisi energetica scaturita dall guerra in Ucraina. Il rischio è quello che la Russia possa bloccare le forniture di gas ai Paesi europei.

Tutti i bonus varati dal governo Draghi

Da diverso tempo a questa parte il governo Draghi ha stanziato miliardi di euro per aiutare le imprese e le famiglie italiane attanagliate dalla crisi economica. Purtroppo, però, questi soldi, tramutati in bonus, sono diventati parecchi: da quello per la casa, a quelli in busta paga, fino a quelli per la benzina e per i trasporti.

Soldi su soldi che, secondo molti esperti, potevano essere sfruttati per migliorare strutture sociali già esistenti. Ad esempio c’è il bonus per i lavoratori e i pensionati di 200 euro, quello per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico di 60 euro, quello per le casalinghe o chi per chi cerca un lavoro di 460 euro e chi più ne ha più ne metta.

Senza dimenticare quelli stanziati per la casa: a partire dal bonsu idrico, quelli di mobili ed elettrodomestici a quello di ristrutturazione, passando per il Superbonus 110. Quelli per i giovani come il bonus cultura per i 18enni o del bonus patente. Infine non può mancare qualche incentivo legato alla tecnologia, come il bonus internet, il bonus tv e il bonus rottamazione TV.

Troppi bonus e poche riforme

Tanti, troppi bonus quelli che ogni anno vengono approvati dal Governo, che non sono la soluzione ad ogni problema. Anzi, in questo modo, vengono rimandati sempre degli interventi strutturali che potrebbero fare maggiore ordine e migliorare ciò che ha bisogno di una certa ristrutturazione. I progetti di riforma ci sono, ma l’Italia risulta essere un Paese non al passo con i tempi. Le risposte di fronte ad un problema urgente non arrivano e il Paese rimane sempre più arretrato su ogni campo. La soluzione? Basta dare una tantum una manciata di soldi alla gente e si va avanti.