Un caffè costato 1.000 euro, amara e assurda sorpresa costata a barista e consumatore: FATE SEMPRE ATTENZIONE!

Può un caffè costare 1.000 euro? Si ed è il prezzo che ha pagato il proprietario di un bar a Firenze per non aver correttamente esposto il prezzo di un caffè decaffeinato (2 euro).

Il mondo d’oggi è pieno di notizie assurde. Alcune situazioni che si vengono a creare tra persone oppure in alcuni servizi commerciali hanno dell’incredibile. Una di queste è stata raccontata dal proprietario di una caffetteria a Firenze che si è visto arrivare una multa di 1000 euro per aver fatto pagare ad un cliente un caffè decaffeinato 2 euro.

Un caffè di 2 euro che è costato 1000 al proprietario di un bar

Alcune settimane fa quello che è accaduto in un bar a Firenze ha davvero dell’incredibile. Un cliente, entrato nella caffetteria, ha chiesto un caffè decaffeinato che il barista gli ha servito senza problemi. L’uomo, una volta terminata la sua bevanda, nel momento di pagare, ha subito storto il naso: il suo costo era di ben 2 euro.

Oggi, dopo i due anni di pandemia e la riapertura di una serie di servizi commerciali, non è inusuale trovare i prezzi aumentati di cibi e bevande. Purtroppo, per alcune persone, pagare un caffè oltre l’euro o l’euro e cinquanta è qualcosa di impensabile.

Il cliente del bar, una volta ricevuto il conto, ha deciso di chiamare gli agenti della polizia municipale, che hanno deciso di sanzionare il bar con una multa molto salata di 1000 euro. Di questa situazione assurda ne ha parlato direttamente il proprietario attraverso un post sui social.

La vicenda raccontata dal proprietario

Il proprietario del bar, Francesco Sanapo della Ditta Artigianale, ha criticato il modo in cui si è arrivati a chiamare la polizia e cioè le lamentele da parte di un cliente che non si aspettava di pagare un caffè decaffeinato 2 euro. La multa, però, non ha riguardato direttamente il prezzo del caffè ma la sua non corretta esposizione.

“Mi hanno fatto una multa perché hanno pagato il mio espresso 2 euro. Non può passare questa cosa, non può succedere” ha dichiarato il gestore del locale fiorentino. “Ancora oggi, una persona si indispettisce se paga due euro un decaffeinato (processo di estrazione ad acqua) di una piantagione messicana preparato con molta professionalità dai miei baristi.

Non sono qui per discutere la multa, quello verrà fatto nelle sedi competenti e sono pronto a pagare per i miei errori. Sono qui a lottare purché venga dato il giusto valore, sono qui per un’intera categoria e per il futuro della caffetteria e hospitality italiana. Sono qui per far sì che nessuno più si scandalizzi se paga un espresso due euro. È una missione e la porterò avanti a testa alta. Non sono uno che usa i social per lamentarsi, ma questa volta hanno toccato un tasto troppo importante per me e per l’intero settore hospitality e in particolare per il mondo caffè/caffetteria. L’idea che questo uomo ora va in giro fiero di sé, credendo di aver dato una lezione, di aver fatto giustizia, questo proprio non mi va” ha concluso.