Auto abbandonata in sosta da quattro anni a Roma: la denuncia di Massimo Gilletti

Auto abbandonate nel centro cittadino di Roma, “neppure con il cambio di sindaco è accaduto il miracolo”, a parlare è il giornalista e conduttore televisivo Massimo Gilletti.

Non è la prima volta che sentiamo parlare del fenomeno delle auto abbandonate. Non è difficile riconoscerle, tutte le città ospitano queste “auto fantasma”. Spesso sporche a causa dell’accumulo di arbusti, polvere e segni di deterioramento del tempo. Negli ultimi giorni è stata segnalata un’auto che sembra aver messo radici nella Capitale. Si tratta di una vettura con targa francese che si trova da ben quattro anni in viale Bruno Buozzi, angolo via dei Monti Parioli.

L’intervento di Massimo Gilletti

Ad intervenire sulla questione è il giornalista italiano che spera invano che succeda qualcosa. Si, perché l’auto non è abbandonata in un posto privato oppure in un luogo dove le altre auto non possono accedervi. L’auto in questione occupa un posto di parcheggio, nelle strisce blu, che potrebbe essere utile ai cittadini della Capitale. Il paradosso è che l’auto è stata abbandonata proprio davanti ad un parcometro, per questo i cittadini si chiedono com’è possibile che nessuno abbia mai fatto niente per risolvere la situazione? Ecco le parole di Massimo Gilletti: “Questa auto si trova da almeno quattro anni in viale Bruno Buozzi, angolo via dei Monti Parioli. Dico quattro anni! Ogni giorno che passo, sogno che accada qualcosa che in altre città sarebbe normale: un bel carro attrezzi, una macchina dei vigili e, con un intervento di trenta minuti, tutto ritorna alla normalità restituendo un posto di parcheggio che per le disastrate casse del Comune di Roma male non farebbe”.

Auto abbandonata sulle strisce blu

Il destino dell’auto abbandonata

Sperando che l’intervento del conduttore televisivo possa finalmente risolvere il problema, cerchiamo di capire cosa succede ad un’auto abbandonata. Le domande sono tante: Chi la deve spostare? Chi deve pagare le spese di rimozione? Innanzitutto si procede alla classificazione della vettura constatando se è considerabile come rifiuto o meno. Vengono fatte delle indagini per cui la polizia accerta se sul mezzo pende una denuncia di furto. Se il veicolo è in fuori uso viene considerato un “rifiuto”, in questo caso parliamo di “rifiuto urbano” se viene lasciato su strade pubbliche. Inoltre, se il veicolo contiene ancora olio minerale, batteria al piombo e liquido antigelo, la vettura è classificata come rifiuto pericoloso. Insomma, le pratiche da mettere in atto non sono poche, bisogna però che qualcuno si adoperi il prima possibile per evitare il sovraffollamento delle strade urbane della Capitale.