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Maldives Floating City: la nuova città galleggiante contro l’innalzamento del livello del mare

Il governo delle Maldive ha dato il via per la costruzione della città galleggiante. Maldives Floating City ospiterà case, ristoranti, negozi e scuole per chi sarà costretto a lasciare le isole a causa dell’innalzamento del livello del mare.

La nuova struttura realizzata dallo studio di architettura Waterstudio nasce con un obiettivo ben preciso: risolvere il problema dell’innalzamento del livello del mare. Località paradisiaca, meta ambita da tutti ma, spesso, inaccessibile per i costi. Non è tutto oro quello che luccica, anche questo paradiso, un giorno, rischierà di essere sommerso a causa dei cambiamenti climatici. La città galleggiante sarà facilmente raggiungibile e si troverà a circa dieci minuti di navigazione della capitale Malè.

Abitazioni e comfort per 20mila residenti

Il progetto nasce dalla joint venture tra lo sviluppatore immobiliare Dutch Docklands e il governo delle Maldive. Il fondatore di Waterstudio ha fatto sapere che questo progetto nasce anche dalla necessità di dimostrare che ci sono alloggi a prezzi accessibili, grandi città sull’acqua e sono anche sicure. Abitazioni, scuole, negozi, centri d’incontro saranno messi in totale sicurezza. Sono stati creati degli stabilizzatori che sostengono l’intera architettura e la rendono meno vulnerabile ai movimenti delle onde e dalle correnti. Maldives Floating City ha una forma che ricorda quella del corallo cerebrale e ospiterà circa 5mila unità galleggianti.

Le prime immagini della città galleggiante

Quando sarà possibile ammirare la città galleggiante

In molti sono curiosi di scoprire questa trovata super innovativa e che, sicuramente, sarà anche uno spettacolo per gli occhi. Avere una casa nel bel mezzo dell’oceano di sicuro avrà il suo perché. La fine dei lavori è stimata per il 2027 anche se, secondo alcune fonti, la città potrebbe essere abitata già a partire dal 2024. Per quanto riguarda la costruzione, i lotti vengono eretti in un cantiere navale locale per poi essere rimorchiate fino alla loro collocazione finale. Tutto è stato realizzato tenendo conto dell’impatto ambientale e dei cambiamenti climatici. Nulla da temere, dunque, le realizzazioni tengono conto dell’isolamento naturale fornito dalle barriere coralline che consentiranno agli abitanti di non soffrire di mal di mare. I costruttori hanno progettato tutto nei minimi dettagli, realizzando anche strutture di coralli artificiali che serviranno per favorire la crescita degli organismi marini. Ogni residenza affaccerà sul mare e avrà una superficie che spazia tra i 100 metri quadrati a salire, con prezzi che partono da circa 250 mila dollari. Chi non acquisterebbe una casa nel bel mezzo dell’oceano per godere di tutte le meraviglie del mare?

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