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Vendono case fighissime a 14 mila euro, è possibile averne una ~ ecco come

Mollare tutto e andare a vivere in un altro Paese? Nessun problema per i costi delle abitazioni, almeno in Bulgaria.

Tutti almeno una volta nella nostra vita abbiamo sognato di andare a vivere lontano da casa, magari per cercare fortuna altrove. Quando si decide di abbandonare il proprio paese, i fattori da tenere in considerazione sono tanti. Lo stile di vita, i costi del paese, la lontananza da casa, le opportunità lavorative. Forse abbiamo dimenticato qualcosa che non possiamo non considerate: il costo delle abitazioni. Comprare una casa all’estero non sempre è semplice, spesso i costi sono superiori al nostro budget di partenza. Eppure c’è un posto nel mondo dove dimore da sogno costano poco più di 14.000 euro.

Case low cost e dove trovarle

Sono diversi i posti dove è possibile acquistare delle case a prezzi davvero stracciati. Turchia, Serbia, Polonia, Albania, sono tutti luoghi dove le abitazioni possono costare anche meno di 20.000 euro. Ad aggiudicarsi il record, questa volta, è la Bulgaria. In questi giorni il web è letteralmente in visibilio a causa di una notizia giunta da un’annuncio di vendita sul sito dell’agenzia immobiliare dal nome “Bulgarian house”.

Le foto dell’annuncio mostrano una dimora idilliaca con verande spaziose, immersa nel verde e dalla piantagione perfettamente curata con circa 1200 metri di giardino. La casa in questione si trova in una cittadina in Bulgaria, dal nome Dobrich. Dalle foto la casa risulta super spaziosa, con tetto spiovente, insomma la perfetta casetta delle favole. Ad essere “da favola” non è solo l’abitazione ma anche l’invitante prezzo. La proposta è più che allettante soprattutto in questo momento dove il mercato delle case sta toccando cifre esorbitanti. Che sia la casa principale o la casa delle vacanze, questa, di sicuro è un’offerta da non lasciarsi scappare.

Perché comprare una casa a poco prezzo

I vantaggi possono essere tanti ma molto dipende dalle esigenze dell’acquirente. Comprare una casa a poco prezzo può essere vantaggioso, in primis perché la nostra tasca di sicuro ringrazierà. Ma bisogna riflettere bene sull’acquisto e, soprattutto, valutare le condizioni della casa dal vivo per evitare problematiche future.

Spesso saremo portati a pensare che una casa poco costosa abbia bisogno di una grande manodopera al suo interno oppure che sia poco costosa a causa del luogo dove è situata. Di sicuro ci saranno pro e contro da valutare preferibilmente con la presenza e l’aiuto di un consulente immobiliare.

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Vasco Rossi quanti soldi vale il primo grande tour, cifre da urlo!

Il primo grande tour post Covid con cifre da urlo! Stiamo parlando dell’artista rock campione d’incassi, Vasco Rossi.

Partito da Trento, il tour “Vasco Live” attraverserà 11 città. Circa 120 mila persone arrivate da tutta Italia per assistere al principio del grande tour di Blasco. Le due tappe, Trento e Milano sono trascorse lasciando un grande successo che l’artista porterà per sempre con se. Non tardano ad arrivare post e commenti su Twitter, dove lo stesso Vasco afferma: “Milanoooo. Siete stati pazzeschi, eravate caldissimi.

La pioggia non vi ha fermati!”. E se qualcuno stava per farci un pensierino, purtroppo la notizia è che tutte le date sono sold out. Si, avete capito bene, ben undici date tutte sold out con incassi record pari a 46 milioni d’incasso e 165 milioni d’indotto.

Il successo di Trento e Milano

Le prime due date sono trascorse. Parliamo del 20 e 24 maggio, rispettivamente Trento e Milano. Si parte dal capoluogo del Trentino con circa 120 mila spettatori. “Finalmente torniamo ad assembrarci”, sembra quasi un urlo contro tutti questi anni di privazione, lontani dalla musica, dai concerti e dai grandi eventi. Il cantante ha proseguito: “E’ finita, finita, finita. La musica non è guerra, la musica è pace. E io sto benissimo”. Un viaggio idilliaco tra tutte le hit che hanno fatto la storia con uno spettacolo pirotecnico finale.

Insomma, la prima data è stata un vero successo, un ritorno di fuoco. In numero minore a Milano, circa 80 mila fan. Come al solito il mega party di Vasco Rossi non ha deluso nessuno. Dopo un rapido cenno alla guerra: “Fu*k the war. Facciamo musica contro la guerra”, il concerto è iniziato sulle note di “XI Comandamento”. Un successo strepitoso anche nella capitale della moda. Vasco lascia il palco con “Albachiara” e con una considerazione strappalacrime: “Un saluto a quelli che se ne sono andati prima del tempo e sono ancora con noi”.

Il ritorno del re del rock!

Le prossime date

Uno dei migliori ritorni in società. Vasco Rossi in sole due date è riuscito a regalare forti emozioni a tutti i suoi fan. Ma quali saranno i prossimi appuntamenti? Dopo i successi di Trento e Milano, le altre date saranno:

  • Imola (28 maggio);
  • Firenze (3 giugno);
  • Napoli (7 giugno);
  • Doppia data a Roma (11 giugno – 12 giugno);
  • Messina (17 giugno);
  • Bari (22 giugno);
  • Ancona (26 giugno);
  • Torino (30 giugno).

Purtroppo, come già affermato, le disponibilità di tutte le date sono terminate in pochissimo tempo, il re del rock lascia tutti senza parole ancora una volta.

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Economia Mercati News

Disastro banche: i bancomat chiudono | Ecco cosa sta succedendo

Aumenta la preoccupazione dei cittadini a causa della crisi delle banche. La minaccia dell’aumento dell’inflazione, fa temere fortemente per i propri risparmi.

Le banche continuano ad essere i soggetti più esposti nella crisi finanziaria che la comunità internazionale sta vivendo, soprattutto con l’avanzare dello scontro tra Russia e Ucraina. La guerra ha messo a dura prova il sistema economico-finanziario, portando all’estremo il già complesso scenario economico non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa.

Non pochi sono stati i provvedimenti che il Governo ha dovuto adottare. Tra questi, l’aumento dei prezzi in generale, soprattutto di gas ed elettricità. Oggi si parla della crisi delle banche, ma questa difficoltà del sistema bancario non è dovuta solo alla complessa situazione economica ma anche alla virtualizzazione dei sistemi bancari.

Home banking, il futuro dei pagamenti

Per comprendere appieno la maggiore problematica e i rischi che investono le filiali bancarie, bisogna conoscere i nuovi sistemi tecnologici che hanno messo a dura prova le banche. A risentirne sono soprattutto le filiali dei piccoli centri abitati a causa dei servizi digitalizzati che permettono di fare più operazioni attraverso l’utilizzo del proprio smartphone. Ma cosa sono i servizi digitalizzati? Facciamo riferimento ai sistemi di Home Banking o Internet Banking.

E’ una funzione disponibile per tutti i conti correnti bancari. Una sorta di banca virtuale che viene visualizzata nel nostro device nel momento in cui vengono inserite le credenziali di accesso al proprio conto corrente online. I vantaggi sembrano esserci, e non sono pochi. Questi servizi hanno contribuito alla nascita di vere e proprie banche online che permettono ai clienti di svolgere tutte le principali operazioni esclusivamente in rete.

L’abbattimento delle infrastrutture fisiche

In Italia, soprattutto negli ultimi mesi, si sta assistendo alla progressiva riduzione degli sportelli ATM. Questo scenario ha creato un forte disagio a causa della difficoltà nel prelevare il denaro in contante. La chiusura degli sportelli non è altro che una conseguenza alla volontà di favorire l’utilizzo degli strumenti di pagamento tracciabili al fine di combattere l’evasione fiscale.

Non sappiamo ancora quali altre conseguenze ci saranno in materia economica, possiamo dire che al momento sia la chiusura fisica che il costo di commissione deciso da ogni singolo Istituto bancario sono indice di forti preoccupazioni. Si potrebbe delineare un futuro dove gli sportelli diminuiranno sempre di più e i costi di commissione per il prelievo da questi ultimi potrebbe diventare più costoso.