Economia

Incentivi fino a 8mila euro per le aziende che assumono, ma resta pochissimo tempo per richiederli

Incentivo per le aziende: alcuni tipi di assunzioni garantiscono sgravi fiscali.
Fonte: (depositphotos.com) – RSnews.it

Assunzioni 2023: ancora pochi mesi per godere degli incentivi statali della legge di bilancio uscente

La legge di bilancio 2022 avrà i suoi effetti sulla legislazione italiana sino alle fine dell’anno 2023, dopodiché sarà soppiantata dalla nuova Legge di bilancio approvata, di cui tanto si discute in quest’ultimo periodo.

Tra le varie iniziative promosse da quella ancora in vigore ci sono svariate agevolazioni per le aziende private in materia di assunzioni. Date le discussioni degli ultimi tempi sui rinnovi contrattuali di alcune categorie, questa forma di incentivo statale favorisce l’impiego di risorse umane in vari settori.

Tanti incentivi, che sono stati pensati per includere alcune categorie svantaggiate nel mondo del lavoro e soprattutto per incentivare in generale le assunzioni di personale, includono anche l’assunzione di percettori del reddito di cittadinanza.

In cosa consistono i benefits alle aziende

La normativa attuale prevede che se una ditta privata assume una persona che percepisce reddito di cittadinanza prima della fine del 2023, ha diritto a delle indennità contributive. Nello specifico, quello che si va a finanziare è che sottoscrivendo un contratto di lavoro a tempo indeterminato, si guadagna il diritto all’esonero contributivo totale, del 100%.

Per ben 12 mesi ci si potrà considerare esentati dal versare la totalità dei contributi previdenziali del dipendente assunto, risparmiando pertanto un enorme quantitativo di tasse. Fanno però eccezione le quote Inail, le quali devono essere sempre e comunque pagate e non rientrano nello sgravio contributivo in analisi.

Tale tipologia di incentivo non può però essere applicato al lavoro domestico e, in ogni caso, può interessare la totalità dei contributi fino a un massimo di 8.000 euro annui.

Le assunzioni che garantiscono vantaggi alle ditte. I percettori di Reddito di cittadinanza fanno risparmiare contributi ai datori di lavoro.
(Fonte: depositphotos.com) – RSnews.it

La nuova legge di bilancio

Gli incentivi suelencati possono essere sfruttati solo fino alla fine del 2023, garantendo l’utilizzo delle detrazioni per i prossimi 12 mesi. Oltre il 31 dicembre 2023 pertanto, assumere un individuo dotato di reddito di cittadinanza non conferirà più sgravi come questi.

Inoltre si ricordi che con la legge di bilancio 2024 il reddito di cittadinanza stesso, in qualità di sussidio agli individui privi di impiego, sarà cancellato. Il governo Meloni ha molto battuto su questo punto sin dai tempi della propria campagna elettorale per cui, agli albori del 2024, effettivamente depennerà l’aiuto statale.

Esso sarà sostituito dal cosiddetto assegno unico.

Desideria Maglione

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