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Multa dall’Agenzia delle Entrate? Grazie a questa legge le aziende possono cancellarla | Come funziona il nuovo strumento fiscale

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Apertura verso le aziende: il Fisco cancella le multe se si collabora. (Fonte: depositphotos.com) – RSnews.it

Collaborare con l’Agenzia delle entrate serve: le imprese possono ricevere la cancellazione delle multe

I controlli fiscali spaventano chiunque, privati e aziende. Periodicamente l’Agenzia delle entrate effettua dei controlli sulla situazione contributiva dei suoi iscritti e avvia gli accertamenti laddove rilevi incongruenze con le dichiarazioni effettuate. Questo spaventa non poco i contribuenti, che si trovano spesso comunicazioni o ingiunzioni a pagare differenze sugli importi dichiarati o, peggio ancora, delle indagini che vengono avviate a loro carico.

Di recente si è aperta una nuova possibilità che permette alle aziende di evitare molte sanzioni purché si collabori con il fisco. Dal 2024 sarà infatti possibile aiutare l’agenzia delle entrate in modo da agevolarne il lavoro e in cambio si risparmieranno non poche multe.

In cosa consiste la cooperative compliance

L’iniziativa si colloca nella più ampia visione della lotta all’evasione fiscale, con l’idea per la quale è meglio agevolare i trasgressori e metterli in condizioni di poter rimediare risparmiando sugli importi, invece che dare inizio a una lunga e tortuosa caccia alle streghe. Dall’anno 2024 sarà innanzitutto possibile aderire al cosiddetto concordato preventivo biennale, un accordo secondo il quale le aziende possono concordare con il fisco gli importi delle tasse da pagare per i successivi due anni.

Oltre a ciò si potrà applicare la cooperative compliance, un meccanismo che permette di ridurre o in alcuni casi cancellare del tutto le multe derivanti dalle trasgressioni fiscali, a patto che la ditta in questione si esponga e presenti un proprio piano di controllo del rischio fiscale.

Questo sistema, anche detto dell’adempimento collaborativo, non è totalmente una novità ed è anzi già presente in Italia. Al momento però vi possono aderire unicamente le aziende che hanno un fatturato di oltre 1 miliardo di euro. Il governo sta invece valutando di abbassare la soglia a:

  • 750 mila euro nel 2024;
  • 500 mila euro nel 2026.

Dunque la grossa novità sta nel rendere accessibile questo di benefit a un numero sempre crescente di aziende, in modo da disincentivare la trasgressione.

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La cooperative compliance permette di collaborare col fisco per pagare di meno. (Fonte: depositphotos.com) – RSnews.it

Come funziona la compliance

L’azienda interessata dovrà redarre un documento in cui attesti che è a conoscenza del fatto che in alcuni settori che la riguardano potrebbe rischiare di infrangere le norme fiscali. Il piano così elaborato viene sottoposto poi a degli esperti esterni, avvocati o commercialisti, che lo verificano e sottomettono all’Agenzia delle entrate.