I livelli di zucchero nel sangue vi possono uccidere: il trucco è semplice, scopri come

Su Instagram è Glucose Goddess, nella vita è la biochimica Jessie Inchauspé e, ogni giorno, regala spunti interessantissimi su come diminuire i livelli di zucchero nel sangue e perché dovremmo farlo tutti.

A seguito di un incidente occorsole quando aveva solo 19 anni, Jessie Inchauspé si è laureata in biochimica e, notte e giorno, ha studiato per anni gli effetti dello zucchero sul nostro organismo. La domanda iniziale sembra scontata: perché tenere d’occhio la glicemia? Quali sono gli effetti che il glucosio ha sul nostro organismo?

Per la Dea del Glucosio la risposta è semplice: i picchi glicemici innescano tre tipologie di reazioni fisiologiche: infiammazione, invecchiamento accelerato e secrezione di insulina. Detti così potrebbero non creare un grande effetto. Ma siamo sicuri che il discorso sia diverso se proviamo ad elencare gli effetti che questi processi hanno sul nostro corpo.

La loro responsabilità è riconosciuta nell’aumento delle voglie, della fame costante, dell’invecchiamento, dell’acne, delle rughe, della stanchezza, dei disturbi del sonno, dello sviluppo del diabete e della sindrome dell’ovaio policistico. Il dato preoccupante è che oltre l’80% delle persone ha picchi glicemici senza che se ne accorga. Di contro, regolare il livello di zucchero nel sangue, dice Jessie, è molto semplice.

Regolare i picchi glicemici: le 10 regole della Glucose Goddess

Il primo consiglio di Jessie è quello di tenere d’occhio l’ordine degli alimenti durante i pasti. Bisogna mangiare, in successione: verdure, proteine, grassi, amidi e zuccheri. La frutta sempre alla fine del pasto.

Il secondo consiglio ritorna sulle verdure: meglio mangiarle sempre, all’inizio di qualsiasi pasto, cotte o crude che siano, perché aiutano a ridurre i picchi glicemici.

Terzo: stop alla conta delle calorie, la perdita di peso dipende dalle molecole e dall’ordine in cui vengono assunte.

Quarto consiglio: dalla colazione dipende la voglia di zuccheri per tutta la giornata, quindi meglio abbassare la curva. Se si vuole proprio stare sul dolce, iniziare con le solite verdure.

Quinto: gli zuccheri (canna, cocco, miele) sono tutti uguali. Il resto serve ad alleggerire la coscienza.

Sesto consiglio: meglio un dessert durante i pasti che uno spuntino dolce a stomaco vuoto. Questi ultimi dovrebbero essere aboliti del tutto.

Settimo: iniziare ogni pasto con l’aceto, che blocca l’enzima che scinde lo zucchero e riduce le sue quantità in circolazione.

Ottavo consiglio: dopo ogni pasto, camminare per 10 minuti, in modo che il glucosio assunto finisca come carburante per i muscoli.

Il nono consiglio di Jessie è quello di mangiare cibi salati per gli spuntini, anche nel caso in cui ci sentiamo stanchi.

L’ultimo consiglio è quello di non mangiare mai carboidrati “nudi” e accompagnare l’assunzione di dolci con fibre e proteine.