Allerta alimentare, arriva il ritiro dal mercato: se lo avete a casa non mangiatelo

Gelati contaminati finiscono per essere ritirati dal mercato. Se hai uno di questi prodotti devi prestare molta attenzione.

Le temperature iniziano ad essere sempre più alte e il gelato sembra un ottimo alleato per rinfrescarsi dal caldo torrido e avere un po’ di sollievo. Ghiacciolo, gelato al cioccolato, gelato con crema, insomma sono tutti dei validi snack, dai light alle soluzioni per i più golosi. Nelle ultime ore, però, diverse aziende produttrici di gelati stanno ritirando alcune confezioni che pare siano contaminate. Sicuramente ricorderete degli ovetti Kinder contaminati dalla salmonella, evento verificatosi a Pasqua 2022. Sembra proprio che i generi alimentari stiano vivendo un periodo abbastanza critico. Ora, nel mirino ci sono alcuni prodotti che presentano al loro interno grandi quantità di pesticidi.

Ossido di etilene: un potente pesticida nei gelati

L’allerta sembra provenire dalla Francia dove sono stati segnalati alcuni prodotti come spezie, gelati e altri prodotti di genere alimentare. Proviamo a comprendere prima cosa sia l’ossido di etilene e che collegamento abbia con il cibo. L’ossido di etilene è un gas che serve per disinfettare e sterilizzare. Veniva usato in passato nell’industria alimentare per la decontaminazione dei magazzini dove erano conservati gli alimenti. In Europa l’uso dell’ossido di etilene è regolato da leggi specifiche. Questo perché la sostanza in questione è inserita fra quelle ritenute cancerogene e tossiche. Nel caso dei gelati, ad essere contaminati sono due stabilizzanti: la farina di semi di carruba (E410) e la gomma di Guar (E412).

Le principali marche dei gelati ritirati dai supermercati francesi

Le marche contaminate

I lotti che sono stati ritirati in Francia riguardano alcuni prodotti in particolare associabili a marche come: Extreme, Adélie, Twix, Snickers, Smarties e anche marchi appartenenti a catene come Carrefour e Auchan. Coinvolti anche i prodotti Mars, M&M’s Choco Ice Bar, Bounty Ice Bar, Twix Ice Bar. Alcuni di questi prodotti provengono dallo stabilimento di Route de Saverne dell’azienda “Mars Wringley”. La lista potrebbe essere molto più ampia perché questo tipo di additivi non vengono utilizzati solo nella produzione dei gelati. Al momento i prodotti sono stati ritirati solo nel mercato francese, ma alcune marche segnalate possono interessare anche il nostro Paese. Al momento non si ha alcuna notizia da parte del Ministero della Salute e del Sistema Rapido di Allerta Europeo per la Sicurezza di Alimenti e Mangimi. Bisognerà attendere ulteriori notizie per comprendere se questo sia stato un caso isolato della realtà francese.