Danno enorme per I fan del calcio: non si potranno più vedere le partite | Ecco perché

La Guardia di Finanza ha disposto il sequestro di circa 500 siti e 40 canali Telegram a causa del traffico di siti web illegali per le partite di calcio.

Un vero e proprio blitz organizzato dalla GdF contro la pirateria audiovisiva. L’organizzazione ha deciso di agire in un giorno preciso, consapevoli di registrare milioni di utenti connessi. Parliamo dell’ultima giornata del campionato di calcio di serie A e della finale di Conference League. Numerosi sono i canali Telegram che offrono questi abbonamenti per seguire la finalissima a poco prezzo. Insomma, chi ha scelto di perseguire la via dell’illegalità, potrebbe ritrovarsi in guai seri.

Cosa rischiano i trasgressori

Anche se è troppo presto per capire quante persone hanno trasgredito la legge, possiamo iniziare a comprendere le conseguenze dell’atto illecito. Oltre una sanzione amministrativa abbastanza salata: si va da 2.500 a 25mila euro, si rischia anche dai tre ai sei anni di reclusione. Al momento i canali sotto sequestro sono circa 50, in aggiunta dei 500 siti internet che venivano gestiti da vari utenti per proporre le fatidiche offerte a pacchetto completo. Il primo sistema ad essere posto sotto sequestro è stato Stream Creed, sistema che diffondeva online le partite trasmesse in televisione (IPTV). Gli utenti che aderivano al canale erano circa 20mila.

Le indagini della GdF continuano

Le indagini delle Fiamme Gialle

L’operazione della Guardia di Finanza è stata studiata minuziosamente molto tempo prima. I militari del nucleo speciale Tutela privacy e frodi tecnologiche hanno prima sequestrato l’infrastruttura informatica presa di mira, poi l’hanno modificata per poter aver accesso al sito. E’ stato possibile, in seguito, registrare gli indirizzi IP di tutti gli utenti che si collegavano per vedere le partite. La finanza ha poi pensato di creare una sorta di banner d’avviso a dimostrazione del fatto che il sito a cui gli utenti stavano cercando di accedere era sotto sequestro e che i loro dati venivano tracciati e salvati. Le indagini hanno permesso di venire a conoscenza di molti altri canali oltre Stram Creed che davano la possibilità di accedere ai canali sportivi. Il colpo, come dicevamo è stato preparato pensando ad ogni particolare. Era risaputo che l’ultima di campionato avrebbe attratto il maggior numero di clienti. Intanto, gli agenti continuano a tenere sotto controllo la situazione, sperando che questo fenomeno non si ripeta più.